Dal Garda alla………….. Corsica

Anche quest’anno dopo la chiusura degli incontri (tra amici) di pesca subacquea avvenuta a Moniga  sul Garda dove Fabio ha detronizzato il suo allievo ed amico Marco, alcuni soci della Sommozzatori hanno deciso di trascorrere una settimana ( ormai diventata una tradizione) in Corsica nel golfo di Propriano.

Con il gippone di Fabio, stracarico di attrezzature subacquee e di vettovagliamento, Eugenio, Fabio, Marco, Attilio e Romeo si sono imbarcati venerdì 11 sera a Savona  e dopo il viaggio notturno  e il lungo attraversamento dell’isola, già alle due del pomeriggio erano in acqua nel golfo di Porto Pollo.

La prima  pescata non ha deluso  gli apneisti,  che, protetti e controllati a distanza dal gommone governato da Eugenio, dopo tre ore hanno saputo catturare  6 ottimi pesci onorati dal buon dentice carpionato  da Marco e cucinato la sera successiva da Fabio.

Ogni giorno si era in acqua dalle 9 alle 16, pescate  interrotte dal consueto picnic a base di baghette preparate imbottite  di salumi dal barcaiolo Eugenio.

Non tutte le giornate sono state proficue a causa del mare mosso dal maestrale che per due giorni ci ha costretti a ripiegare in golfi tranquilli (evitando le secche) ed ha fatto scappare gli ambiti pesci  predatori. Tuttavia la tenuta apneistica di Fabio e Marco con l’appoggio di Romeo ha permesso ancora di catturare lecce,branzini, ricciole ed orate per complessivi 38 bei pesci.

Ma l’avventura in mare non si è concentrata solo sulla pesca subacquea. Per 3 notti, con mare leggermente calmo,sotto la guida del più esperto Romeo,gli amici sub si sono dedicati,dalle 21 alle 24, alla pesca dei totani con calate delle esche ad una profondità variabile  dai 50 ai 120 metri. Probabilmente a causa del maestrale anche i totani sono stati tirchi nell’abboccare, tuttavia ci si è diverti ugualmente tanto che alla fine delle pescate sono stati contati complessivamente 56 totani dei quali parecchi finiti nelle padelle delle ghiotte e succulenti cene sia come insalata che spaghettata.

Anche l’ultimo giorno, quando finalmente il mare si era calmato, Fabio e Romeo ( Marco aveva infiammazione ai timpani ed Eugenio e Attilio erano andati a cerchiare i cinghiali nei boschi circostanti) in solo 3 ore hanno catturato una ottima ricciola e tre saragotti.

In conclusione, nonostante il mare abbia creato impedimenti,nonostante Marco non abbia pescato gli ultimi due giorni e sia andato a caccia di colombacci con l’amico Cerri, la settimana è stata positiva  anche se è mancata la grossa preda oltre i 5 chilogrammi, motivo in più per tentare nuovamente il prossimo anno.

Dalla Corsica con amore il 19 ottobre 2019

Eugenio

Categorie: gite

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